Una giornata internazionale annuale · 24 novembre 2026 · 1ª edizione
AI Free Day

Prima il tuo pensiero. Poi l'IA.
Il 24 novembre mettiamo da parte l'IA generativa per 24 ore. Una pausa consapevole e un esperimento semplice: scopriamo in quali momenti la tecnologia sostiene davvero il nostro pensiero e in quali ci ricorriamo per abitudine, prima ancora di aver definito il problema da soli.
L'idea
Una pausa consapevole che ti restituisce l'iniziativa
La GenAI ci aiuta a scrivere, confrontare, scegliere e decidere. Lo fa con tanta facilità che è facile perdere di vista il momento in cui un aiuto prezioso diventa la prima voce che interpreta il problema al posto nostro.
L'AI Free Day è un esperimento di un giorno. Ricorda che la tecnologia serve a rafforzare il nostro pensiero, mentre la persona mantiene l'iniziativa, il giudizio e la decisione.
Nel nome c'è la parola free perché si parla di libertà: dal riflesso che ci offre una risposta pronta prima ancora di esserci posti la domanda. Questa giornata fa spazio alla tua idea, ai tuoi criteri e alla tua conclusione.
L'obiettivo è un uso più consapevole dell'IA. Il 25 novembre torniamo ai nostri strumenti con una regola chiara: prima il tuo pensiero, poi l'IA.
La regola
24 ore. 1 giorno. 1 regola.
Da mezzanotte a mezzanotte del 24 novembre, ora locale, mettiamo da parte gli strumenti di IA generativa: chatbot, assistenti e funzioni che scrivono, riassumono, suggeriscono o scelgono al posto nostro. Pensiamo, scriviamo, calcoliamo e decidiamo da soli.
Un test semplice: lo strumento crea per me un testo, un'immagine, una risposta o una raccomandazione? Se sì, lo metto da parte per la giornata.
Da parte per 24 ore
- assistenti conversazionali e chatbot di GenAI,
- generatori di testo, immagini, audio, video e codice,
- funzioni come «scrivi», «riassumi» e «suggerisci una risposta» nella posta elettronica, nelle suite per l'ufficio, nelle app di messaggistica e nello smartphone,
- risposte generative nei motori di ricerca: scorri fino ai risultati classici e scegli tu le fonti.
Resta come sempre
- ricerca classica, mappe e navigatore,
- dizionari, correttore ortografico, calcolatrice e fogli di calcolo con formule,
- protezione: filtri antispam e prevenzione delle frodi,
- tecnologie per l'accessibilità e la salute, sempre. L'AI Free Day riguarda una scelta, e il bisogno viene sempre prima.
I casi limite li decidi tu. Anche questo fa parte dell'esperimento: accorgerti di dove passa il tuo confine.
Quel giorno il tuo lavoro richiede la GenAI? Scegli la versione per attività: inizia un compito importante, una riunione o una decisione con il tuo pensiero.
L'esperimento
Tre passi per una giornata
1. Nota il momento.
Ogni volta che ti viene voglia di ricorrere all'IA, fermati un attimo. Annota in quale attività è successo.
2. Dai un nome a ciò che ti aspetti.
Di che cosa hai bisogno in quel momento? Di un'informazione, di un secondo parere, di mettere ordine nelle idee, di una risposta pronta? Oppure vuoi che sia lo strumento a stabilire qual è davvero il problema?
3. Confronta il giorno dopo.
Il 25 novembre torna all'IA con lo stesso compito e metti la sua risposta a confronto con il tuo ragionamento. Che cosa vedi in modo diverso? Che cosa vuoi tenere per te?
Da queste osservazioni nasce una regola personale per i giorni successivi: prima definisco il bisogno, la domanda e i criteri. Poi decido quale ruolo deve avere l'IA. La valutazione della risposta e la scelta finale restano a me.
La data
Perché il 24 novembre?
24 ore. La data richiama la regola: un giorno intero per il tuo pensiero.
Poco prima del Black Friday. Comincia il periodo degli acquisti intensi, dei confronti tra offerte e della ricerca dei regali, e l'IA partecipa sempre più spesso a queste scelte. Nel 2026 l'AI Free Day cade tre giorni prima del Black Friday.
Un mese prima di Natale. Un buon momento per guardare con un po' di distacco alle nostre decisioni, compresi gli acquisti.
Giornata dell'evoluzione. Il 24 novembre 1859 Charles Darwin pubblicava L'origine delle specie. Una data adatta per osservare come cambia il nostro modo di pensare.
Gli acquisti sono solo un esempio. Lo stesso meccanismo riguarda il lavoro, lo studio, la comunicazione e la creatività.
Partecipa
Come partecipare
La partecipazione è gratuita e non richiede registrazione. Ogni persona e ogni organizzazione racconta la propria partecipazione a modo suo.
Tu
Metti da parte la GenAI per 24 ore e segui i tre passi dell'esperimento. Condividi ciò che hai scoperto con #AIFreeDay.
Aziende e team
Invita il tuo team all'esperimento. Scegliete una riunione, un progetto o una decisione da iniziare con il vostro pensiero e il giorno dopo confrontate il risultato con la proposta dell'IA. Una lezione pratica di un principio in cui le persone pensano, decidono e si assumono la responsabilità.
Scuole e università
Dedicate la giornata al pensiero autonomo, alla verifica dei fatti e alla creatività. Più sotto trovi temi per le lezioni pronti all'uso.
Per le scuole
Una giornata di pensiero autonomo a scuola
Una proposta per i docenti di tutte le materie. Ogni lezione del 24 novembre può essere dedicata a uno dei temi qui sotto. Adattali all'età degli studenti e alla materia.
1. La domanda prima della risposta. Gli studenti formulano domande su un problema prima di cercare le risposte. Una buona domanda è metà della soluzione.
2. Verifica prima di credere. Controllare informazioni, fonti e immagini. Come riconoscere una notizia falsa e come decidere di chi fidarsi.
3. Un'idea da zero. Un compito creativo senza suggerimenti: un racconto, un progetto, un'invenzione, un manifesto.
4. Chi decide? Una discussione su dove gli algoritmi aiutano, ad esempio nei risultati di ricerca e nei consigli personalizzati, e su dove la decisione spetta alla persona.
5. Risolvilo a modo tuo. Un problema di matematica o di scienze, due modi per risolverlo e un confronto tra i ragionamenti.
6. Scrivere dalla prima frase. Un testo scritto in autonomia, senza completamento automatico. Una conversazione su come nasce uno stile personale.
7. Dibattito. Argomenti a favore e contro, costruiti dagli studenti stessi, con una valutazione delle fonti.
8. Domani confrontiamo. Il 25 novembre lo stesso compito con l'aiuto dell'IA, seguito da una discussione: che cosa ha aggiunto l'IA, che cosa ha tralasciato, quale conclusione è più accurata e perché.
Identità
Progettato da una persona
Prima di chiederlo all'IA, l'abbiamo chiesto a una persona.
L'identità visiva dell'AI Free Day è stata progettata da un grafico, senza generatori di immagini: con una propria idea, proprie decisioni e la responsabilità del risultato. Una scelta consapevole, in linea con lo spirito della giornata: prima il tuo pensiero, poi l'IA.
Il segno “design by a HUMAN”
Usalo per contrassegnare un lavoro ideato e realizzato da una persona. Il segno è la tua dichiarazione come autore.
design by a HUMAN
Progetto grafico, illustrazione, impaginazione.
- in arrivo
crafted by a HUMAN
Oggetto fatto a mano, artigianato.
- in arrivo
imagined by a HUMAN
Idea, concetto, sceneggiatura.
- in arrivo
written by a HUMAN
Testo, articolo, post.
Quando usarlo
- La fase indicata dalla variante è stata svolta senza IA generativa. Esempio: “written by a HUMAN” su un testo che nessun modello linguistico ha scritto o riscritto.
- Gli strumenti che non creano nulla al posto tuo vanno bene: correttore ortografico, fotocamera, programma grafico senza funzioni generative.
- Se l’IA ha aiutato in un’altra fase, scegli la variante solo per la fase svolta da una persona.
Come usarlo
- Segno nero su sfondo chiaro, bianco su sfondo scuro. Non modificare colori, proporzioni o scritta.
- Collocalo accanto al lavoro a cui si riferisce, non come segno di un intero sito o di un’azienda.
- Non abbinarlo ai loghi di altre organizzazioni.
Le basi
Su che cosa si fonda l'idea
Il modo in cui usiamo l'IA conta.
Uno studio su 589 studenti universitari e giovani lavoratori (Frontiers in Psychology, luglio 2026) distingue due modi di lavorare con la GenAI: l'IA come supporto al proprio pensiero e l'IA che guida il ragionamento. Entrambi davano una sensazione simile di risparmio di tempo e di fatica. Quando era l'IA a guidare il processo, i partecipanti le affidavano più spesso la decisione su che cosa fosse importante e su quale conclusione trarre, erano meno motivati a riflettere da soli sui problemi e valutavano più bassa la propria capacità di giudizio indipendente. Usare l'IA come supporto andava di pari passo con una motivazione più alta.
L'IA partecipa alle scelte quotidiane.
In un sondaggio polacco, il 61% degli intervistati aveva usato l'IA per pianificare o prendere decisioni d'acquisto nei sei mesi precedenti (SW Research per On Board Think Kong, aprile 2026, N = 830, CAWI).
Limiti dell'interpretazione. Lo studio si basa sulle dichiarazioni dei partecipanti e descrive associazioni, lasciando aperta la questione delle cause. Proprio per questo l'AI Free Day è un esperimento: ognuno può verificare su di sé quanta parte del proprio pensiero tiene per sé.
Fonti
- Zhu Q., Li X., Dong Y., Chang P., Fan M. Not all cognitive offloading is equal: distinguishing dependent and autonomous offloading to generative AI. Frontiers in Psychology, 17, 16 luglio 2026. https://www.frontiersin.org/journals/psychology/articles/10.3389/fpsyg.2026.1878629/full
- On Board Think Kong, SW Research. Zakupy z AI (Fare acquisti con l'IA). CAWI, aprile 2026, N = 830 adulti in Polonia. https://obtk.pl/wp-content/uploads/2026/05/OBTK_zakupy_AI_06_26.pdf
Area media
L'AI Free Day in una frase
Il 24 novembre mettiamo da parte la GenAI per 24 ore per capire se l'IA ci aiuta a pensare o comincia a pensare al posto nostro.
L'IA ci suggerisce che cosa scrivere e, sempre più spesso, che cosa comprare. Una risposta rapida nasconde però una cosa: se l'IA ci aiuta a pensare o comincia a pensare al posto nostro. Per questo il 24 novembre mettiamo da parte la GenAI per 24 ore. Prima il tuo pensiero. Poi l'IA.
L'IA risponde sempre più in fretta. Ma ci fermiamo ancora a pensare prima di fare la domanda? Il 24 novembre mettiamo da parte la GenAI per 24 ore e vediamo quante decisioni iniziamo con il nostro pensiero.
Contatto per la stampa
La comunicazione e i rapporti con i media dell'AI Free Day sono curati da Brand Semantics.
Michał GrzebykBrand Semanticsm.grzebyk@brandsemantics.eu+48 782 010 316Organizzatore
Chi c'è dietro l'AI Free Day
L'AI Free Day è un'iniziativa promossa e organizzata dalla Fondazione AI Business Center (si apre in una nuova finestra). La Fondazione è un think tank e partner di consulenza che aiuta ad adottare l'intelligenza artificiale. Promuove la consapevolezza del principio human-in-the-loop, cioè della priorità della decisione umana.
In pratica significa una chiara divisione dei ruoli: l'IA prepara, confronta e suggerisce, la persona valuta, decide e risponde del risultato. L'AI Free Day permette di verificarlo su di sé. Per un giorno ciascuno vede quali decisioni prende da solo e quali affida a uno strumento per abitudine.
Domande
Domande frequenti
L'AI Free Day è una campagna contro l'IA?
È una campagna per un uso consapevole dell'IA. Un giorno di pausa mostra dove la tecnologia sostiene il nostro pensiero e dove prende l'iniziativa. Il 25 novembre torniamo ai nostri strumenti con più controllo.
Che cosa devo mettere da parte, esattamente?
Gli strumenti che creano per te un testo, un'immagine, una risposta o una raccomandazione. L'elenco «da parte / resta» si trova nella sezione La regola.
Il mio lavoro richiede l'IA. Posso partecipare lo stesso?
Sì. Scegli la versione per attività: inizia un compito importante, una riunione o una decisione con il tuo pensiero e il giorno dopo confronta il risultato con la proposta dell'IA.
Quanto costa partecipare?
La partecipazione è gratuita e non richiede registrazione.
Come può un'organizzazione mostrare che partecipa?
Racconta la partecipazione sui tuoi canali con #AIFreeDay.
E le tecnologie assistive?
Restano sempre. Lettori di schermo, sottotitoli in tempo reale e altre tecnologie di cui le persone hanno bisogno ogni giorno sono escluse dalla regola.
L'AI Free Day si terrà ogni anno?
Sì. L'AI Free Day è una giornata internazionale annuale, il 24 novembre.